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Per il tesseramento per l'anno 2012
rivolgersi al responsabile:
CIBBA Carlo
(tel.3384833871)
presso lo stadio comunale dei Gelsi
nei giorni lunedì, mercoledì e venerdi
dalle ore 16:30
alle ore 18:00
MODULISTCA
tesseramento 2012
nuovo tesseramento fidal
trasferimento
Apparentemente, quella del 22 gennaio scorso, una domenica normale come tante, ma non per i sedici atleti dell’Associazione Sportiva Dilettantistica Podisti Valmontone che si sono recati in capitale, con la tensione caratteristica del pre-
Quella di Miguel risulta essere una delle manifestazioni podistiche più importanti e sentite d’Italia sia in relazione al numero di presenze sia all’enfasi che crea la commemorazione del desaparecidos argentino. Infatti, in quest’ultima edizione, sono risultati presenti all’appello oltre 7500 partecipanti, di cui 4462 arrivati alla prova competitiva (3576 uomini e 886 donne) e 2600 a quella non competitiva aperta a tutti.
Domenica scorsa, alla guida dei nostri sedici atleti c’era Claudio Forgione (MM40), tra i leader del gruppo, per simpatia e per i suoi soliti tempi strepitosi. Ma, purtroppo, in questa occasione è esploso al 7° chilometro, chiudendo la gara con un 59’ 41’’, dietro la consorte, Serena Cerci (MF40), con il suo buon 55’ 42’’. Che smacco . . . ! ! !
Claudio prima del maledetto 7° manteneva una media di 3’40’’ per chilometro poi il boato, percepito anche dal buon Paris Polce a casa per un grave infortunio. Cogliamo l’occasione sia per augurare a Paris una veloce e pronta guarigione sia per dire a Claudio che è un grande ed avrà modo di esprimere tutte le sue potenzialità nelle prossime gare.
Con una prova degna di nota gli altri atleti dell’ASD Podisti Valmontone hanno concluso la gara con i seguenti risultati: Marasco Giuseppe Antonio (MM45 – Fuori pettorale) 41’40’’ – Margotti Romano (MM55) 45’24’’ – Onori Iula (MF40) 46’58’’ – Romano Vincenzo (MM45) 47’00’’ – Spaccino Lolita (MF45) 47’12’’ -
A fine mattinata, dopo la conclusione della XIII edizione della Corsa di Miguel, gli atleti, asciugando il proprio sudore alla meno peggio, hanno fatto rientro in base aggiungendo nel proprio bagaglio un ulteriore esperienza, utile riferimento per motivare il proprio spirito e migliorare ulteriormente la preparazione per i prossimi appuntamenti sportivi.

Racconto semiserio di alcune giornate di sport
Capitolo I – Il nostro amico Miguel
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E vai, per la prima volta in cinque anni riesco a parcheggiare in via dei Campi Sportivi, subito dopo il sottopasso della Tangenziale. Siamo dunque a Roma, zona Acqua Acetosa, il calendario dice 22 gennaio 2012, l’orologio: 8,12. Appena scesi dalla macchina ci accoglie un nordico cielo plumbeo, insolito per la Capitale. Ma il sorriso e le voci di tanti amici, che come noi, hanno deciso di passare una fredda e umida domenica mattina invernale di sport, ci fanno mettere da parte meteoropatie varie e ci calano subito nel clima giusto. E’ il primo (almeno per me) grande appuntamento agonistico del 2012: la XIII edizione della Corsa di Miguel.
Già, Miguel Benancio Sanchez, un ragazzo che amava l’atletica, la poesia e la sua Argentina e che la polizia di un governo criminale, nella notte del 9 gennaio 1978, prelevò dalla sua casa di Buenos Aires, dove viveva con la sorella Elvira, facendolo sparire per sempre. Aveva appena compiuto venticinque anni.
C’è una serie di motivi che rende speciale questo appuntamento. Il primo è personale e affettivo: con questa gara cinque anni fa è iniziata la mia carriera di runner (che qualche detrattore ritiene non sia mai cominciata). Il secondo è la curiosità di testare il proprio livello di preparazione in vista di gare più dure come la Tre Comuni, la Roma-
Tralasciando questi pensieri, ci avviamo verso lo stadio Paolo Rosi, già Stadio delle Aquile, per il ritiro dei pettorali e per respirare l’aria della gara che di lì a poco prenderà inizio. E così, dopo aver dismesso a malincuore i confortevoli e caldi abiti per indossare quelli più succinti del runner, aver eseguito un breve ma necessario riscaldamento, svuotato la vescica (quanno ce vo’ ce vo’), ci avviamo verso la zona della partenza che anche quest’anno è ad onde scaglionate di 2 minuti: la prima alle ore 10.00 per i Top Runner; la seconda alle ore 10.02 per quelli bravi; la terza alle ore 10.04 per quelli normali… Io, manco a dirlo, nella terza. Mi ero illuso di valere di più, ma è stata solo la debolezza di un attimo. Marco se la ride: “ma dove credi d’annà, chitte credi da esse” mi dice. Lui già sapeva. Mi ricompongo, un cenno d’intesa una stretta di mano tra di noi e poi finalmente lo sparo: inizia la mia Miguel.
Il traffico è tanto non a caso è la “diecimila” più partecipata d’Italia. Subito mi rendo conto che quelli partiti nella seconda onda poi tanto più bravi di me non sono, visto che prima del 2° Km comincio a superarne molti e alcuni di loro marciano o camminano. La domanda sorge spontanea: che razza di criterio hanno adottato per la formazione di queste benedette onde? Risposta: mah! Non c’è dato sapere.
Il gruppo si dipana lungo la riva sinistra del biondo Tevere per circa 5 Km. Scorrono alla nostra destra i vari circoli canottieri e dopo essere passati sotto l’imponente ponte di Corso Francia, passiamo in sequenza Ponte Milvio, il Ponte Duca d’Aosta e il nuovo ponte metallico pedonale a campata unica, fino ad arrivare a Ponte Risorgimento dove si effettua il giro di boa. Da qui comincia la discesa in tutti i sensi. Un po’ perché si torna verso l’arrivo, un po’ perché è proprio discesa, ma stranamente la fatica comincia a farsi sentire. Adesso, risalendo la corrente sulla riva destra del fiume, alla nostra sinistra sfila il complesso del Foro Italico con i suoi campi da tennis, le piscine e lo Stadio Olimpico. Al 6° Km vengo raggiunto e poi, dopo poche centinaia di metri superato, con un cambio di ritmo invidiabile, dal mio compagno di squadra Vincenzo, che prima di salire su Ponte Milvio sparisce definitivamente tra la folla dei partecipanti.
Nell’attraversare lo storico ponte, colto da una sorta di delirio canterino (la fatica gioca brutti scherzi), intono alcuni versi della famosa canzone romanesca: “Pooonnteee Mooolllooo sur fiume posso dì che ce so’ nnatooo…”. La seconda parte “e me ce cullerò fin’a che moro” per ovvie ragioni, non me la sono sentita di cantare.
Tra lo sgomento dei miei compagni di viaggio, imbocco nuovamente il lungo Tevere per gli ultimi 2 Km e mezzo che ci separano dall’arrivo. E’ il momento di dare tutto, di forzare il ritmo, ma proprio nel momento di massimo sforzo, riconosco tra i partecipanti la figura sofferente di Massimiliano, compagno di tante battaglie che lamenta un dolore alla gamba. Come spesso mi capita e come spesso succede tra runners nei momenti di difficoltà, lo invito ad accodarsi per scongiurargli ogni possibilità di mollare. Poche centinaia di metri e questa volta scorgo, fermo sullo spartitraffico, la figura familiare di Claudio che, insoddisfatto della sua prestazione, ha cavallerescamente deciso di attendere la moglie Angela Serena anch’essa in gara. Manca solo un Km all’arrivo e con mia grande sorpresa mi accorgo che il sofferente Massimiliano mi ha sorpassato e adesso è lui che mi incita a spingere, salvo poi cedere nuovamente al dolore. Finalmente varchiamo il cancello dello Stadio Paolo Rosi ancora un piccolo sforzo, un breve tratto di pista e anche questa pratica è archiviata con un dignitoso (per me) 47’ e 21’’. Subito dietro di me sento con sollievo che anche Massimiliano ce l’ha fatta. Bene così, posso dare seguito alla preparazione per la Maratona di Roma, sperando di poter almeno bissare il risultato dello scorso anno, dove per un pugno di secondi sono riuscito ad abbattere il muro delle 4 ore.
Nel parapiglia del dopo gara, tra riconsegna del chip e una brevissima sosta da chi, per motivi statistici, è incaricato di controllare la marca di scarpe che porti ai piedi, intravedo una troupe di RAI Sport intenta ad intervistare, presumo, la vincitrice della classifica femminile. Procedo spedito verso un affollatissimo e spartano punto di ristoro, dove prendo solo due bicchieri d’acqua, un veloce scambio di battute con Lolita, che scopro avermi “bastonato” anche stavolta e mi avvio verso la macchina prima di diventare preda del freddo.
Durante la fase di rivestizione -
Dopo gli ultimi saluti, ci si rimette tutti in macchina facendo ritorno verso casa, con la promessa di rivederci quanto prima. Per alcuni di noi già si respira aria di gara. Un nuovo appuntamento è alle porte: domenica prossima, infatti, c’è la Tre Comuni.
L'ultimo evento, previsto nell'ambito delle attività programmate per l'esercizio 2011 dall'ASD Podisti Valmontone, il Convegno -
In chiusura si è svolto un piacevole ed interessante dibattito con il pubblico presente che ha permesso di approfondire diversi temi trattati nel convegno.
4^ EDIZIONE MARATONINA DELLA LUMACA
In una piacevole cornice di festa, la 31^ Sagra della Lumaca in Località San Giovanni di Valmontone, con uno splendido sole di prima estate, è partita alle ore 9,30 la 4^ edizione della "Maratonina della Lumaca" dipanandosi nel consueto percorso che attraversa, nel tratto centrale, diversi punti della Città di Valmontone. La parte del leone è stata assunta, a pieno titolo, dalla Società "RUNNING EVOLUTION" di Colonna, con i suoi 49 iscritti e partecipanti alla gara da cui è emerso uno splendido vincitore assoluto della competizione: JAOUAD Zain, primo con un invidiabile tempo 00:28:52. Secondo assoluto: KABBOURI Yassine (LIBERTAS CATANIA), con un validissimo 00:29:03; terzo assoluto: FILALI Tayeb (AICS CAMPIDOGLIO PALADINO) che ha chiuso la sua eccellente prova nel tempo 00:29:26. Vanno segnalate a pieno merito sia per numero di partecipanti sia per le ottime prestazioni dei propri atleti le Società: ASD SIMMEL COLLEFERRO, con 45 iscritti; ASD ATLETICA AMATORI VELLETRI, con 45 iscritti; TOP RUNNERS VELLETRI, con 30 iscritti ed ha visto primeggiare, in assoluto tra le donne, la propria giovane atleta SOINTU Laura nel tempo 00:38:04. Il primo caldo estivo e l'affetto del pubblico hanno abbracciato gli atleti lungo il percorso; in particolare, un fortissimo incitamento del pubblico locale è stato riservato agli atleti della ASD PODISTI VALMONTONE, con venti partecipanti pur avendo numerosissimi atleti impegnati nella organizzazione dell'evento, e all'atleta di Valmontone MASELLA Luigi tesserato ASD SIMMEL COLLEFERRO; di fatto vi è stata una gara nella gara che ha visto primeggiare MASELLA Luigi con il tempo 00:37:30 su un bravissimo MATTIA Marco (ASD PODISTI VALMONTONE) che ha tagliato il traguardo con il tempo 00:38:12.
Tra le donne, della Società organizzatrice, si è distinta MALARBY Francesca con il tempo 00:43:53 ; bravissime per entusiasmo e impegno le atlete BUCCI Sabina (00:53:56) e CERCI Serena (00:55:34).
Tutti i partecipanti sono stati accolti all'arrivo da un servizio di ristorazione, per contenuti e attenzione degli addetti, veramente significativo e in linea con la tradizione ormai consolidata. Ha chiuso la manifestazione sportiva la premiazione degli atleti primi classificati con la partecipazione del Presidente del Consiglio Comunale Massimo CANNONE in rappresentanza del Comune di Valmontone. Un plauso per l'impegno profuso, come sempre, a tutti i componenti dell'Organizzazione della Manifestazione.
rivolgersi al responsabile:
Massimiliano ZUCCOLO
(tel. 339-
Sarà cura degli atleti interessati:
consegnare al responsabile,
in tempo utile per l'effettuazione dell'iscrizione,
la relativa quota di partecipazione.
La corsa di Miguel
domenica 22 gennaio
Roma
Maratonina dei tre comuni
domenica 29 gennaio
Nepi (VT)
1/2 Maratona Roma-
domenica 26 febbraio
Roma
XXXVII TROFEO LIBERTAS DI CROSS
2^ prova -
3^ prova -
TROFEO LAZIO DI MARCIA "FULVIO VILLA"
1^ prova -
2^prova -